10 gennaio 2007

MOGOL E BATTISTI

L'ultimo capolavoro della Grande MINA si intitola "Mogol e BAttisti", una canzone molto orecchiabile e bellisssima; non è una reinterpretazione di un vecchio successo, ma il titolo di un omaggio firmato da Andrea Mingardi per la voce italiana per eccellenza:


Penso mentre guido chissà che cosa fai
Mentre lavoro a volte io sorrido e gli altri non sapranno mai
Nel mondo tutto cambia in fretta e fa paura
ma è solo il brivido di un attimo e dopo penso a te
Ed io ringrazio il cielo, fortuna che tu esisti
sei come il sole che cancella i giorni più tristi.
Sotto questo cielo solo tu resisti
sei come una canzone di Mogol e Battisti.


Nella storia musicale Mogol e Battisti hanno collaborato scrivendo canzoni emblematiche della loro carriera:i loro nomi rimarranno per sempre legati.
Tra le canzoni che hanno fatto la storia si possono citare ”Un’avventura”, "Acqua Azzurra Acqua Chiara”, “Fiori rosa fiori di pesco”, “Emozioni”, “Pensieri e Parole”, “La canzone del sole”, “Eppur mi son scordato di te”, “I Giardini di Marzo”, “Il mio canto Libero”, “Ancora tu”, “Amarsi un po"; molte di queste canzoni sono considerate eterne rappresentanti della musica leggera italiana. Mogol è il paroliere e il poeta della canzone, nonchè autore di numerosissimi testi, moltissimi successi, per la maggiorparte legati proprio alla musica e la voce di Lucio Battisti, dotato di un'estensione vocale straordinaria e dal timbro fuori dai canoni tradizionali dell'epoca, al punto da essere praticamente costretto a sostenere di essere poco dotato vocalmente.

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