30 gennaio 2007

LA PUBBLICITA'

La pubblicità vuol farci credere che...

  • E' sempre bel tempo.
  • Siamo tutti ricchi, belli e giovani.
  • La famiglia italiana media è costituita dal padre che non raggiunge i 30 anni, la madre ha 20 anni e i figli hanno solo 10 anni in meno di loro, ovviamente tutti sani e bellissimi.
  • Lei fa la mantenuta, infatti è sempre a casa che sforna torte e biscotti, innaffia le piante oppure si mette in perizoma e si lascia fotografare sul balcone dai vicini; quando ha il ciclo si arrampica sugli alberi oppure si butta col paracadute.
  • Lui ovviamente è un super manager, lavora 2 ore al giorno, va in ufficio in elicottero, e prende sui 10 mila euro al mese per poter mantenere il casolare di campagna, la moglie e i cinque figli.
  • I figli miracolosamente non litigano mai, vanno bene a scuola, sono ubbidienti e l'unica cosa che chiedono è la loro merendina preferita e l'unica disgrazia che potranno mai combinare è una macchia di cioccolata sulla maglietta (ma a quella ci pensa la nonna)
  • Ci si può innamorare nel bel mezzo di un incendio che sta devastando un quartiere.
  • Se la tua auto monta un tetto apribile è probabile che un caccia ti si accosti a testa in giù.
  • Vieri sa cos'è l'ADSL.
  • Quando ti ammali, se prendi una medicina ti passerà tutto in 30 secondi.
  • I tuoi colleghi di lavoro sono tutti fotomodelli/e al di sotto dei 30 anni.
  • Il capo non ti dice niente se ti becca col walkman o se fai disegnini in riunione.
  • Se ti metti a ballare il tango in mezzo alla strada non ti prendono per schizofrenica.
  • Quando fai una passeggiata ti può capitare di incontrare Antonio Banderas o Sean Connery.
  • Se non hai voglia di cucinare, tuo marito e i tuoi figli si accontentano benissimo di una scatoletta di carne gelatinosa e ti ringraziano pure.
  • Quando è ora di cena tutta la famiglia si riunisce e fa una danza rituale con un camaleonte.
  • Quando litighi col tuo ragazzo, fuori dalla porta ce n'è un altro pronto a consolarti.
  • Le donne semplicemente adorano avere il ciclo e ti raccontano tutte contente com'è bello avere mezzo metro di cotone in mezzo alle gambe.
  • Del Piero ha confidenza con gli uccelli (no, forse questa è vera...)
  • Non c'è mai traffico e tutte le strade passano per vallate stupende dove ci sei solo tu!
  • Tua nonna fa yoga, ginnastica artistica, ti porta ai concerti, ti dà il numero di telefono del cantante e corre a portarti i vestiti perché tu, povera nipotina, hai voluto fare il bagno nuda.
  • Giochi a basket e sei contento di stare a perdere tanto pensi alla tua macchina nuova. Che è una Fiat...
  • Tu vai in giro e tutti ti ringraziano per aver fatto la spesa.

26 gennaio 2007

PER NON DIMENTICARE

Oggi è la "GIORNATA DELLA MEMORIA" e quale migliori parole oltre quelle di Primo Levi, possono essere dette per ricordare la Shoah, lo sterminio di sei milioni di ebrei attuato dalla Germania nazista. Il Giorno della Memoria è celebrato per il settimo anno consecutivo in tutta Italia dove la popolazoione ha generosamente contribuito, con una moltitudine di iniziative, a tenere vivo il ricordo dell' Olocausto, macchia indelebile nella storia dell' umanità.
.............
Primo Levi
Se questo è un uomo

Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per un pezzo di pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.

21 gennaio 2007

L'erba del vicino

L'erba del vicino è sempre più verde

.......................

Meglio l'erba del vicino che


i vicini d'Erba...

18 gennaio 2007

Eccoli i "RAGAZZI DELLA TERZA C"


La serie tv, ambientata in una Italia anni 80, racconta le vicende di una classe del liceo "Leopardi" di Roma, nel percorso verso gli esami di maturità. La serie televisiva inizia le sue trasmissini il 13 gennaio '87 fino al 1989. quest'anno infatti si festeggia il 20 anniversario dalla prima puntata.
Questa serie deve l a sua fama oltre non solo al fatto che rappressenti realmente la vita degli adolescenti di quei tempi ma anche per la sua comicità innata, messa in atto soprattutto dai suoi protagonisti come Chicco (Enrico), il personaggio principale della serie, insieme a Bruno Sacchi, grosso e mammone, sostanzialmente ingenuo ed indifeso. Senza dimanticare la bella Sharon Zampetti, figlia di un industriale;le due amiche un pòbruttine e sempre in coppia Elias e Tisini, e Benedetta Valentini,la bella dark, appassionata di letteratura e cinema orientale.

A distanza di vent'anni nonostante la trasmissione di tante nuove serie che riguardano i ragazzi come Dawson's creek o anora Smallville, mi mancano i "Ragazzi della terza C" ; come vorrei che almeno per una sera invece dei soliti reality, o dei soliti fim trasmetttessero almeno solo una delle puntate di questa serie che h accomagnato più generazioni...quella degli anni 80 e quella degli anna 90, senza ricorrere ad artifici o effetti speciali ma nonostante tutto in grado di raccontare i problemi dei ragazzi, i loro pensieri e perchè no anche in grado di farci sorridere....

15 gennaio 2007

SENTITE QUESTA......

E' alto 2.38: salva due delfini



Alto alto e con un cuore d'oro. Bao Xishun, un cinese della Mongolia Interna che con i suoi 2,38 metri è l'uomo più alto del mondo, ha salvato due delfini che rischiavano di morire soffocati dopo aver ingerito dei sacchetti di plastica. Proprio la sua costituzione fisica gli ha permesso l'impressa, infatti Bao ha infilato le sue lunghe braccia nello stomaco dei delfini, estraendone la plastica.
La notizia è stata diffusa dall'agenzia Nuova Cina. Bao, che ha 54 anni, è stato chiamato dai dirigenti di un acquario della provincia di Liaoning, nel nordest della Cina, dopo che tutti i tentativi di estrarre la plastica dallo stomaco dei mammiferi erano falliti. Chen Lujun, uno dei veterinari del Royal Jidi Ocean Acquarium, ha spiegato che lo stomaco dei delfini ha una forma che lo rende impossibile da raggiungere per le persone con le braccia di una lunghezza normale.

12 gennaio 2007

I MASCHI

I MASCHI
...... tu quell' espressione malinconica
e quel sorriso in piu' ,ma cosa mi fai?
stai cosi' vicino, cosi' immobile
parla qualcosa, non ti ascolto ma...
...................
i maschi innamorati dentro al bar
ci chiamano dai muri di citta'dalle vetrine, dietro ai juke-box
ogni carezza della notte e'quasi amor
tu, sotto la giacca cosa avrai di piu'?
quando si fa sera il cuore si scatenami
va e sulle scale poi te lo daro'
quello che sento, parlami ancora un po'...




Questa è una canzone di una delle mie cantanti preferite di "GIANNA NANNINI", che ovviamente dedico ali mio amore......


Gianna Nannini con la sua voce sporca e potente è sempre i grado di emozionare sia con canzoni "rock" che con canzoni più "soft" come quello del suo ultimo album "Grazie". Con la canzone "Sei nell'anima" ho riscoperto la Nannini e la voce graffiante.


La Nannini ha cantato numerosi canzoni, si trova nel mercato discografico da più di venti anni, io adoro tantissime delle sue canzoni come "Fotoromanza" del 1984, "Bello e impossibile" del 1986, "Profumo" del 1991,"Meravigliosa creatura" del 1995, "Bombolini" del 1996, e "Amandoti" del 2004.
Nonostante le sue doti canore a volte pop avolte rock Gianna Nanni e dotata di una giusta dote di solidarietà, in quanto è da sempre impegnata a favore del disarmo al fine di scongiurare qualsiasi strumentalizzazione: una degna dimostrazione di questa sua ideologia è stata la sua arrampicata nel 1995 su un balcone di Palazzo Farnese sede dell'ambasciata francese, dove improvvisò un concerto di protesta contro la decisione del governo trasalpino di riprendere gli esperimenti nucleari.
GRAZIE.... GIANNA!

11 gennaio 2007

IL PRODUTTORE CINEMATOGRAFICO

Che cosa hanno in comune i film
"NOIA", " IL DOTTOR ZIVAGO"; "LA CIOCIARA" e
"MISERIA E NOBILTA'" ?

Ma è logico lo stesso produttore cinematografico, CARLO PONTI. Il noto produttore , sposato con la sempre bellissima Sophia Loren, è venuto a mancare pochi giorni fà all'età di 94 anni.


Oltre ad essere sposati Ponti e la Loren hanno stretto un sodalizio nel lavoro, lui produceva film e lei ne era la protaganista, da ricordare i bellissi "Matrimonia all'italiana", "Ieri, oggi, e Domani", "L'oro di napoli", ect, ect.














...Questi film sono parte della storia della cinematografia italiano, e proprio grazie a questi riusciremo sempre a ricordare questo Grande produttore cinematografico.




10 gennaio 2007

MOGOL E BATTISTI

L'ultimo capolavoro della Grande MINA si intitola "Mogol e BAttisti", una canzone molto orecchiabile e bellisssima; non è una reinterpretazione di un vecchio successo, ma il titolo di un omaggio firmato da Andrea Mingardi per la voce italiana per eccellenza:


Penso mentre guido chissà che cosa fai
Mentre lavoro a volte io sorrido e gli altri non sapranno mai
Nel mondo tutto cambia in fretta e fa paura
ma è solo il brivido di un attimo e dopo penso a te
Ed io ringrazio il cielo, fortuna che tu esisti
sei come il sole che cancella i giorni più tristi.
Sotto questo cielo solo tu resisti
sei come una canzone di Mogol e Battisti.


Nella storia musicale Mogol e Battisti hanno collaborato scrivendo canzoni emblematiche della loro carriera:i loro nomi rimarranno per sempre legati.
Tra le canzoni che hanno fatto la storia si possono citare ”Un’avventura”, "Acqua Azzurra Acqua Chiara”, “Fiori rosa fiori di pesco”, “Emozioni”, “Pensieri e Parole”, “La canzone del sole”, “Eppur mi son scordato di te”, “I Giardini di Marzo”, “Il mio canto Libero”, “Ancora tu”, “Amarsi un po"; molte di queste canzoni sono considerate eterne rappresentanti della musica leggera italiana. Mogol è il paroliere e il poeta della canzone, nonchè autore di numerosissimi testi, moltissimi successi, per la maggiorparte legati proprio alla musica e la voce di Lucio Battisti, dotato di un'estensione vocale straordinaria e dal timbro fuori dai canoni tradizionali dell'epoca, al punto da essere praticamente costretto a sostenere di essere poco dotato vocalmente.

08 gennaio 2007

CAROSELLO

Il primo Gennaio è stato l'anniversario della chiusura del "Carosello",messaggi pubblicitari accompagnati da sketch comici o intermezzi musicali con personaggi memorabili e prodotti innovativi.




Il Carosello nasce il 3 febbraio 1957 alle 20.50 con esordi sono difficili: ogni scenetta doveva essere approvata da una speciale commissione della Sacis, dovevano tutte essere in bianco e nero e in 35 millimetri.
Il titolo del programma, probabilmente scelto da Marcello Severati, rievocava un celebre film musicale da poco uscito, Carosello napoletano.La sigla fu ideata da Luciano Emmer mentre il teatrino, probabilmente disegnato su un bozzetto di Gianni Polidori, è costruito sul modello di quelli napoletani; i quadri dei siparietti sono di Nietta Vespignani mentre Flora Festa stira le tendine.
Carosello diviene, in poco tempo, il breve il programma più seguito della Televisione di Stato, unica trasmissione interamente ideata, scritta e diretta da privati e che fu per molti giovani alle prime armi una grande nave scuola per imparare il mestiere.

  • Nel 1961 l'ascolto di Carosello, nonostante la nascita di altri programmi di intrattenimento, è di 7 milioni e 800 mila spettatori
  • Nel 1963 la vecchia sigla viene cambiata con disegni eseguiti a tempera da Manfredo Manfredi, raffiguranti quattro celebri piazze di città italiane: Venezia, Siena, Napoli e Roma. L'ascolto é di 8 milioni e 200 mila.
  • Nel 1969, unico caso della sua lunga storia, Carosello viene sospeso tre giorni per la strage di piazza Fontana.Il 5 settembre del 1971 una selezione di Carosello viene presentata, per iniziativa della Sipra, al Museo d'Arte Moderna di New York.
  • Il primo gennaio 1976 va in onda l'ultimo Carosello: una Raffaella Carrà commossa recita l'addio al programma brindando con lo Stock e ringraziando tutti quelli che vi hanno lavorato.

Durante i vent'anni in cui é andato in onda, Carosello ha coinvolto tutto il mondo del cinema e dello spettacolo italiano.


Ci sono ogni tipo di attore e di cantante, da Giorgio Albertazzi a Pippo Franco, da Nino Besozzi a Gianfranco D'Angelo, da Mario Soldati a Renzo Arbore e Gianni Boncompagni.Ma ci sono anche i nomi più celebri della commedia italiana: Aldo Fabrizi, Totò, Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman, Nino Manfredi.

Un programma durato 20 anni, Carosello è entrato a buon diritto tra le produzioni cult della Rai e più in generale della tv italiana degli inizi. ''A letto dopo Carosello'' era la frase urlata dai genitori ai bambini cresciuti a pane e reclame dal 3 febbraio 1957 a quel triste 1 gennaio 1977 in cui chiuse il sipario.
"Carosello", luogo mitico della nostalgia, brandello di dna della Rai e degli italiani, evocatore di un tempo felice della tv del focolare domestico.


A "carosello" ancora lunga vita nella memoria dei telespettatori.

05 gennaio 2007

LA RAGAZZA DELLE ARANCE

L'ultimo libro che ho letto è stato "LA RAGAZZA DELLE ARANCE" di Jostein Gaarder.

Questo romanzo racconta di George che perse il padre a quatto anni, e all'età di 15n anni si ritrova a scrivere questo romanzo a quattro mani con il padre, morto 11 anni prima.

"Mio padre morì undici anni fà. Quando se ne ando , io avevo solo quattro anni.

Non credevo che avrei avuto più sue notizie, ma adesso stimao scrivendo un libro insieme"

Il libro si concenta su una lettera che il padre, Jan Olav, avevo scritto a George poco prima che morisse, dove racconta la sua storia d'amore con la ragazza delle arance.
L'intrigante storia tra Jan Olav e la ragazza delle arance si conclude con un quesito su quello che è il senso della vita:
"Immagina di trovarti sulla soglia di una favola, nel momento in cui tutto fu creato.
Avevi la possibbilità di scegliere se un giorno avresti voluto nascere e vivere su questo pianeta.
Non avresti saputo quanto saresti vissuto, e non avresti neppure saputo per quanto tempo saresti potuto rimanere, ma non si trattava comunque che più di qualche anno.
Avresti solo saputo che, se avessi scelto di venire al mondo un giorno, quando i tempi fossero stati maturi, allora un giorno avresti anche dovuto staccarti da esso me lasciare tutto dietro di te.
Forse questoti avrebbe ferito violentemente, poichè moltwe persone pensano che la vita in questa grande favola sia cosi meravigliosa che vengono loro le lacrime agli occhi al solo pensiero che debba finire.
Può essere tutto così bello qui, che fa un male terribbile pensare che prima o poi on ci saranno più giorni da vivere.
Avresti voluto vivere un giorno , una vita sulla terra, breve o lunga , dopo centomila o cento milioni di anni?"
Dunque Jan Avlon in momento di morte si chiede e chiede al figlio cosa sarrebbe meglio tra il vivere e il non vivere proprio, per evitare la sofferenze della morte:
"è peggio perdere qualcosa di caro che non averlo mai avuto".
Questo ramanzo fa riflettere sul senso della vita e della morte, di quanto possa essere breve la vita terrena atal proposito bisogna tener conto della massima "Carpe Diem" di Orazio, che incita a cogliere l'attimo in una vita fuggente.

04 gennaio 2007

IO & MICKY

MICHELE