- E' sempre bel tempo.
- Siamo tutti ricchi, belli e giovani.
- La famiglia italiana media è costituita dal padre che non raggiunge i 30 anni, la madre ha 20 anni e i figli hanno solo 10 anni in meno di loro, ovviamente tutti sani e bellissimi.
- Lei fa la mantenuta, infatti è sempre a casa che sforna torte e biscotti, innaffia le piante oppure si mette in perizoma e si lascia fotografare sul balcone dai vicini; quando ha il ciclo si arrampica sugli alberi oppure si butta col paracadute.
- Lui ovviamente è un super manager, lavora 2 ore al giorno, va in ufficio in elicottero, e prende sui 10 mila euro al mese per poter mantenere il casolare di campagna, la moglie e i cinque figli.
- I figli miracolosamente non litigano mai, vanno bene a scuola, sono ubbidienti e l'unica cosa che chiedono è la loro merendina preferita e l'unica disgrazia che potranno mai combinare è una macchia di cioccolata sulla maglietta (ma a quella ci pensa la nonna)
- Ci si può innamorare nel bel mezzo di un incendio che sta devastando un quartiere.
- Se la tua auto monta un tetto apribile è probabile che un caccia ti si accosti a testa in giù.
- Vieri sa cos'è l'ADSL.
- Quando ti ammali, se prendi una medicina ti passerà tutto in 30 secondi.
- I tuoi colleghi di lavoro sono tutti fotomodelli/e al di sotto dei 30 anni.
- Il capo non ti dice niente se ti becca col walkman o se fai disegnini in riunione.
- Se ti metti a ballare il tango in mezzo alla strada non ti prendono per schizofrenica.
- Quando fai una passeggiata ti può capitare di incontrare Antonio Banderas o Sean Connery.
- Se non hai voglia di cucinare, tuo marito e i tuoi figli si accontentano benissimo di una scatoletta di carne gelatinosa e ti ringraziano pure.
- Quando è ora di cena tutta la famiglia si riunisce e fa una danza rituale con un camaleonte.
- Quando litighi col tuo ragazzo, fuori dalla porta ce n'è un altro pronto a consolarti.
- Le donne semplicemente adorano avere il ciclo e ti raccontano tutte contente com'è bello avere mezzo metro di cotone in mezzo alle gambe.
- Del Piero ha confidenza con gli uccelli (no, forse questa è vera...)
- Non c'è mai traffico e tutte le strade passano per vallate stupende dove ci sei solo tu!
- Tua nonna fa yoga, ginnastica artistica, ti porta ai concerti, ti dà il numero di telefono del cantante e corre a portarti i vestiti perché tu, povera nipotina, hai voluto fare il bagno nuda.
- Giochi a basket e sei contento di stare a perdere tanto pensi alla tua macchina nuova. Che è una Fiat...
- Tu vai in giro e tutti ti ringraziano per aver fatto la spesa.
30 gennaio 2007
LA PUBBLICITA'
26 gennaio 2007
PER NON DIMENTICARE
Nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per un pezzo di pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.
21 gennaio 2007
L'erba del vicino

18 gennaio 2007
La serie tv, ambientata in una Italia anni 80, racconta le vicende di una classe del liceo "Leopardi" di Roma, nel percorso verso gli esami di maturità. La serie televisiva inizia le sue trasmissini il 13 gennaio '87 fino al 1989. quest'anno infatti si festeggia il 20 anniversario dalla prima puntata.
15 gennaio 2007
SENTITE QUESTA......

La notizia è stata diffusa dall'agenzia Nuova Cina. Bao, che ha 54 anni, è stato chiamato dai dirigenti di un acquario della provincia di Liaoning, nel nordest della Cina, dopo che tutti i tentativi di estrarre la plastica dallo stomaco dei mammiferi erano falliti. Chen Lujun, uno dei veterinari del Royal Jidi Ocean Acquarium, ha spiegato che lo stomaco dei delfini ha una forma che lo rende impossibile da raggiungere per le persone con le braccia di una lunghezza normale.
12 gennaio 2007
I MASCHI
...................
ue canzoni come "Fotoromanza" del 1984, "Bello e impossibile" del 1986, "Profumo" del 1991,"Meravigliosa creatura" del 1995, "Bombolini" del 1996, e "Amandoti" del 2004.11 gennaio 2007
IL PRODUTTORE CINEMATOGRAFICO
"MISERIA E NOBILTA'" ?
Ma è logico lo stesso produttore cinematografico, CARLO PONTI. Il noto produttore , sposato con la sempre bellissima Sophia Loren, è venuto a mancare pochi giorni fà all'età di 94 anni.


...Questi film sono parte della storia della cinematografia italiano, e proprio grazie a questi riusciremo sempre a ricordare questo Grande produttore cinematografico.
10 gennaio 2007
MOGOL E BATTISTI

Penso mentre guido chissà che cosa fai
Tra le canzoni che hanno fatto la storia si possono citare ”Un’avventura”, "Acqua Azzurra Acqua Chiara”, “Fiori rosa fiori di
pesco”, “Emozioni”, “Pensieri e Parole”, “La canzone del sole”, “Eppur mi son scordato di te”, “I Giardini di Marzo”, “Il mio canto Libero”, “Ancora tu”, “Amarsi un po"; molte di queste canzoni sono considerate eterne rappresentanti della musica leggera italiana. Mogol è il paroliere e il poeta della canzone, nonchè autore di numerosissimi testi, moltissimi successi, per la maggiorparte legati proprio alla musica e la voce di Lucio Battisti, dotato di un'estensione vocale straordinaria e dal timbro fuori dai canoni tradizionali dell'epoca, al punto da essere praticamente costretto a sostenere di essere poco dotato vocalmente.
08 gennaio 2007
CAROSELLO

Il Carosello nasce il 3 febbraio 1957 alle 20.50 con esordi sono difficili: ogni scenetta doveva essere approvata da una speciale commissione della Sacis, dovevano tutte essere in bianco e nero e in 35 millimetri.
Il titolo del programma, probabilmente scelto da Marcello Severati, rievocava un celebre film musicale da poco uscito, Carosello napoletano.La sigla fu ideata da Luciano Emmer mentre il teatrino, probabilmente disegnato su un bozzetto di Gianni Polidori, è costruito sul modello di quelli napoletani; i quadri dei siparietti sono di Nietta Vespignani mentre Flora Festa stira le tendine.
Carosello diviene, in poco tempo, il breve il programma più seguito della Televisione di Stato, unica trasmissione interamente ideata, scritta e diretta da privati e che fu per molti giovani alle prime armi una grande nave scuola per imparare il mestiere.
- Nel 1961 l'ascolto di Carosello, nonostante la nascita di altri programmi di intrattenimento, è di 7 milioni e 800 mila spettatori
- Nel 1963 la vecchia sigla viene cambiata con disegni eseguiti a tempera da Manfredo Manfredi, raffiguranti quattro celebri piazze di città italiane: Venezia, Siena, Napoli e Roma. L'ascolto é di 8 milioni e 200 mila.
- Nel 1969, unico caso della sua lunga storia, Carosello viene sospeso tre giorni per la strage di piazza Fontana.Il 5 settembre del 1971 una selezione di Carosello viene presentata, per iniziativa della Sipra, al Museo d'Arte Moderna di New York.
- Il primo gennaio 1976 va in onda l'ultimo Carosello: una Raffaella Carrà commossa recita l'addio al programma brindando con lo Stock e ringraziando tutti quelli che vi hanno lavorato.
Durante i vent'anni in cui é andato in onda, Carosello ha coinvolto tutto il mondo del cinema e dello spettacolo italiano.
Ci sono ogni tipo di attore e di cantante, da Giorgio Albertazzi a Pippo Franco, da Nino Besozzi a Gianfranco D'Angelo, da Mario Soldati a Renzo Arbore e Gianni Boncompagni.Ma ci sono anche i nomi più celebri della commedia italiana: Aldo Fabrizi, Totò, Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman, Nino Manfredi.
Un programma durato 20 anni, Carosello è entrato a buon diritto tra le produzioni cult della Rai e più in generale della tv italiana degli inizi. ''A letto dopo Carosello'' era la frase urlata dai genitori ai bambini cresciuti a pane e reclame dal 3 febbraio 1957 a quel triste 1 gennaio 1977 in cui chiuse il sipario.
"Carosello", luogo mitico della nostalgia, brandello di dna della Rai e degli italiani, evocatore di un tempo felice della tv del focolare domestico.
A "carosello" ancora lunga vita nella memoria dei telespettatori.

05 gennaio 2007
LA RAGAZZA DELLE ARANCE
Questo romanzo racconta di George che perse il padre a quatto anni, e all'età di 15n anni si ritrova a scrivere questo romanzo a quattro mani con il padre, morto 11 anni prima.
"Mio padre morì undici anni fà. Quando se ne ando , io avevo solo quattro anni.
Non credevo che avrei avuto più sue notizie, ma adesso stimao scrivendo un libro insieme"










