27 febbraio 2007

VERTIGO


In occasione del ciclo di proiezioni cinematgrafiche del Prof. Di Costanzo oggi ho visto perla prima volta il triller psicologico di
Alfred Hitchcock: "Vertigo", La donna che visse due volte.


La trama

Sofferente di vertigini dopo un incidente in servizio, John "Scottie" Ferguson lascia la polizia e accetta di lavorare per un amico. Questi gli chiede di sorvegliare la moglie Madeleine, che in ricorrenti stati di incoscienza sembra posseduta dallo spirito di Carlotta Valdes, suicida un secolo prima. Il solitario Ferguson, il cui legame con la disegnatrice di moda Midge non va oltre l'amicizia, resta affascinato dall'infelice Madeleine. E quando è costretto a intervenire per salvarla da un tentativo di suicidio in mare, tra i due ha inizio una storia d'amore. Ma un'altra tragedia sconvolge la fragile psiche dell'ex poliziotto: paralizzato da un attacco di vertigini, Ferguson non riesce a impedire a Madeleine di gettarsi da un campanile. Dopo una lunga cura psichiatrica, Ferguson incontra casualmente Judy, sosia perfetta di Madeleine, e cerca ad ogni costo di trasformarla nella donna che lo ossessiona. Ma così facendo, porta alla luce un intrigo diabolico la cui scoperta lo condurrà a un drammatico finale. Vertigo trasporta il romanzo di Boileau e Narcejac dalla Parigi anni Quaranta alla San Francisco anni Cinquanta senza perderne l'atmosfera amara e malinconica. Ma l'unica sostanziale modifica al percorso narrativo costituisce un grave errore nella costruzione della suspense: nel libro lettore e protagonista scoprono insieme la verità all'ultima pagina, mentre nel film un flashback piuttosto forzato anticipa allo spettatore ogni retroscena. Hitchcock cerca di spostare su Judy l'attenzione del pubblico, scordando che il cardine drammatico è il tentativo disperato di Scottie di far rivivere una morta. Sicché anche la conclusione, opera del caso nel film e del protagonista nel libro, risulta piuttosto innaturale. Ciò non ha impedito al film di diventare oggetto di venerazione e di infinite citazioni. Vi ricorrono temi tipicamente hitchcokiani: la paura dell'altezza, un trauma insanabile, l'ambiguità morale dei protagonisti. Lo straordinario effetto "vertigine" (combinazione di carrello indietro e zoom in avanti), il felice incontro del disegnatore Saul Bass e del musicista Bernard Herrmann nei titoli di testa e nella sequenza dell'incubo, il ritmo lento ("contemplativo", scrive Truffaut) della narrazione rimangono memorabili. Kim Novak, perfetta e sensuale nella sua duplice interpretazione, nonostante il regista per quel ruolo volesse inspiegabilmente Vera Miles.

Bellissimo film lo consiglio a tutti gli amanti del genere.

22 febbraio 2007

IL MIO PISOLINO QUOTIDIANO

Quando mi è possibile il pomeriggio dopo pranzo mi concedo il pisolino.....e tante persone mi criticano per questo ma non sanno che:

Il pisolino allunga la vita

Non è un lusso da pigroni, ma una buona abitudine che allunga la vita. Una mezz'ora, o anche più, di “riposino” dopo pranzo fa calare il rischio di malattie cardiovascolari e di decessi legati a queste patologie. E i maggiori beneficiari sono gli uomin, soprattutto quando hanno un lavoro molto impegnativo.


I vantaggi della “pennichella” sono illustrati in uno studio effettuato dall’università di Atene, pubblicato sugli “Archives of Internal Medicine”. Erano già stati effettuati in precedenza alcuni studi secondo i quali nei Paesi in cui il sonnellino pomeridiano è un'abitudine diffusa fra la popolazione, la mortalità per disturbi cardiaci è più bassa. L'equipe dell'ateneo greco, coordinata da Androniki Naska, ha tenuto sotto osservazione 23.681 uomini e donne dai 20 agli 86 anni, senza problemi di cuore o altre patologie gravi. L'arruolamento è durato dal '94 al '99.

da tgcom


.......avrò una scusa in più per dormire il pomeriggio!!!!

21 febbraio 2007

Giornata da ricordare

Questa giornata sarà ricordata da tutti le prossime edizioni dei libri di storia....
Il governo Prodi dopo solo 81 giorni ha perso la maggioranza in materia di politica estera....
Cosa succederà?
Andremo di nuovo a votare?
ma chi sa ....chi vivrà vedra..

19 febbraio 2007

ARRIVA IL FESTIVAL

Tra pochi giorni tornerà per la 57esima volta il festival di Sanremo presentato dall'austero Pippo Baudo e dalla simpaticissima Michelle Hunziker....ci sarà da ridere in queste serate del galà della musica..........e speriamo che vinca il migliore.


Al Festival di Sanremo di quest'anno avranno spazio la volgarita' e la parolaccia. Lo sostiene lo studio dei testi ( o come direi io analisi del contenuto!!!!!!!!!!) delle 34 canzoni in gara.Lo studio condotto da 'Tv Sorrisi e Canzoni' rileva pero' che le parole piu' ricorrenti sono 'vita' con 17 citazioni, 'oggi' (15) e l'immancabile 'amore' (13). Fra le canzoni che contengono volgaruita' c'e' 'Oltre il giardino' di Fabio Concato, 'La paranza' di Daniele Silvestri e 'Peccati di gola' di Pietro Bau'.

15 febbraio 2007

FABIO VOLO

Uno dei miei personaggi televisi (nonchè attore e deejay) preferiti e assulutamente Fabio Volo, che oggi ha fatto parlare di se....ma non per le sue battute o per qualche inchiesta ( come le faceva qualche Iene anni fà) ma.........

L'attore sviene in parapendio

Piccolo incidente di scena per Fabio Volo. L'attore, impegnato sul set del suo ultimo film "Uno su due", in uscita il 2 marzo, è svenuto in parapendio durante una ripresa alle pendici del monte Subasio. La telecamera che Volo portava legata al busto ha filmato lo svenimento dovuto forse all'imbragatura troppo stretta e lo showman ha pensato di mettere il filmato su youtube.com, per condividerlo con i suoi fan...

E' finita bene, ma poteva andare peggio. Il nostro, come si vede nel filmato, ha dato prova di coraggio seguendo passo a passo le indicazione dell'istruttore che spiccava il volo con lui; ha corso, si è staccato da terra e, complice un malore o forse solo la paura, mentre era sospeso a mezz'aria, dopo un paio di sospiri (apparentemente gioiosi), ha perso conoscenza. E' così atterrato come un sasso, da svenuto, riprendendo i sensi dopo qualche secondo.

"Sono svenuto - ha spiegato all'istruttore, - certo che quando muori non ti accorgi di nulla!". Così, con una battuta, si è rimesso in piedi. Rintronato e un po' acciaccato, ma comunque in buone condizioni.
da Tgcom

14 febbraio 2007

SAN VALENTINO

Amo di te

Amo di te
gli assorti pudori
i prolungati silenzi
le attese pazienti
quel tuo essere uomo
di sole di neve e di vento

Amo di te
quel tuo sapiente avvolgermi
il lasciarti guidare
bambino impaurito
che teme ogni giorno
tutto il dolore del mondo

Amo di te
quella tua timidezza
di foglia caduta
quel tuo incedere calmo
nella varietà del tempo
con me in cerca di Dio


AUGURI AMORE MIO....
TI AMO INFINITAMENTE.

12 febbraio 2007

NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI

Questo è per ogni studente universitario il periodo più bruttto dell'anno: gli esami. E in quale miglior momente fare uscire il newquel di Notte prima degli esami, se le sessioni d'esame?
Oltretutto questa volta l'uscita coinciderà anche con San valentino.


Non voglio dilungarmi molto sul film, perchè spero di andarlo a vedere presto e quindi recensirlo qui, più che altro voglio ricordare la canzone del giovanissimo Venditti, nonchè colonna sonora del film.


Notte prima degli esami, notte di polizia
certo qualcuno te lo sei portato via.
Notte di mamma e di papà col biberon in mano,
notte di nonno alla finestra, ma questa notte è ancora nostra.
Notte di giovani attori, di pizze fredde e di calzoni,
notte di sogni, di coppe e di campioni.
Notte di lacrime e preghiere,
la matematica non sarà mai il mio mestiere.
E gli aerei volano in alto tra New York e Mosca,
ma questa notte è ancora nostra, Claudia non tremare
non ti posso far male, se l'amore è amore.
Si accendono le luci qui sul palco
ma quanti amici intorno, mi viene voglia di cantare.



N.B.Antonello venditti è un'altro dei mie cantautori preferiti con gli "Anni '80", "Che fantastica storia è la vita", "Se l'more è l'amore", "Che tesoro che sei", ect, ect


08 febbraio 2007

PER I DORMIGLIONI

Avete il sonno pesante o siete soliti spegnere
la sveglia per ricominciare pigramente a dormire arrivando puntualmente in ritardo ad ogni appuntamento?
Clocky
risolverà tutti i vostri problemi.


Si tratta di un gadget implacabile che, oltre a squillare ad una determinata ora, è in grado di allontanarsi dal comodino costringendo il pigro dormiglione ad alzarsi per spegnerlo.Sviluppata dai fantasiosi ricercatori del MIT di Boston, Clocky non dà tregua nemmeno ai sonni più pesanti aumentando il volume del suo trillo con il trascorrere del tempo. Tecnicamente parlando, si tratta di un orologio mobile dotato di quattro rotelle e di un look particolare che ricorda un buffo pupazzo di pelo. Protetta da uno spesso strato di gommapiuma e ancora in fase prototipale, la speciale sveglia del Mit può affrontare ogni urto e allontanarsi dal letto senza alcun pericolo per i suoi ingranaggi.Per disattivarla definitivamente, il pigro di turno è costretto ad alzarsi e a premere il pulsante di spegnimento ben nascosto sotto la struttura della sveglia. Tempi duri per i dormiglioni, grazie a Clocky, infatti, in futuro per i ritardi la vecchia scusa della sveglia non funzionerà più.


LA DEVO COMPRARE ASSOLUTAMENTE!!!!!!!!!!!!!!

05 febbraio 2007

DONNE AL VOLANTE

Troppi incidenti......
vietano di guidare indossando il "velo"


Le donne musulame di Zanzibar non potranno guidare indossando il velo che lascia scoperti solo gli occhi (niqab). Lo ha deciso la polizia. E le guidatrici completamente velate saranno multate. La polizia ha accertato che molti incidenti sono stati causati da donne che guidavano velate, in quanto la loro visione non era sufficientemente ampia.


DONNA AL VOLANTE......PERICOLO COSTANTE?